GLI STUDI SULLA COLORAZIONE ANOMALA NEGLI ANIMALI SELVATICI



esemplare albino di tropidonotus tessellatus
studiato da Romualdo Pirotta e natrice dal collare.




Nelle collezioni zoologiche ottocentesche è tipico l'interesse per gli esemplari di specie anche comuni che mostrano colorazioni anormali, con assenza o abbondanza di pigmento in concentrazioni variabili. Anche Pavesi, come alcuni scienzati suoi contemporanei, si interessò a queste colorazioni atipichee, come direttore del Museo, favorì la raccolta di esemplari mutanti bianchi, totali o parziali(albini), rossicci(eritristici), fulvi(isabellini), scuri(melanici) per studiarne la variabilità. Gli individui veramente albini, privi cioè di ogni tipo di pigmentazione e caratterizzati dagli occhi rossi, difficilmente sopravvivono a lungo in natura, poichè il loro colore li rende troppo visibili ai predatori e la loro vista e la struttura del tegumento sono fortemente debilitate. Pavesi riassunse tutte le sue osservazioni in un ampio diagramma, che ricorda un albero genealogico in cui sono indicati i numerosi casi riscontrati in natura.

GLI STUDI ORNITOLOGICI


Pappagallino verde




Barbuto fabbro, Martin Pescatore del Paradiso di Numfor e Campanaro delle tre Caruncole

Pietro Pavesi dedicò parte delle sue energie allo studio faunistico degli uccelli, contribuendo a creare un quadro chiaro sulla fenomenologia delle migrazioni. Tra il 1886 e il 1906 pubblicò una serie di otto Calendari ornitologici, che consistono in un resoconto di quanto avveniva nelle campagne della Provincia di Pavia per quel che riguardava gli uccelli. Effettuava personalmente molte osservazioni, ma le maggiori informazioni gli provenivano da cacciatori appassionati e da professionistiche raccoglievano i volatili con le reti o i fucili per poi portarli a Pavesiche ricompensava. Se ritenuti interessanti gli animali venivano impagliati e inseriti nella collezione ornitologica del Museo civico di storia naturale.

L'INCONTRO PIU' BIZZARRO: IL PETAURO DELLO ZUCCHERO

Classe: mammalia
Sottoclasse: marsupialia
Ordine: diprotodontia
Sottordine: phalagerida
Suprafamiglia: petauroidea
Famiglia: petauridae

Il nome Petauro è un nome popolare senza status scientifico. Negli altri paesi è conosciuto in altri modi, in america è chiamato “SUGAR GLIDER” che tradotto letteralmente vuol dire “aliante dello zucchero”. Appartiene ad un gruppo chiamato “possums minore che scivola” (lesser gliding possums).
Il Petauro è un mammifero insolito perché, a differenza di tutti gli altri animali domestici che conosciamo, è il primo marsupiale che ha raggiunto la popolarità come animaIe domestico.